A seguito dell’incontro del 20 febbraio 2009 con i docenti incaricati dell’analisi linguistica, supervisionati dalla dott.ssa Gessica De Angelis affiancata dalla ricercatrice dott.ssa Gerda Videsott, le quali hanno illustrato ai presenti i criteri e le modalità a cui attenersi in fase di analisi degli elaborati in lingua ladina, tedesca e italiana, si è proceduto all’invio degli stessi ai singoli collaboratori.
L’analisi, protrattasi per 5 settimane, si è rivelata più complessa del previsto, con un maggiore dispendio di tempo dovuto alla molteplicità degli elementi da prendere in considerazione (numero di parole per periodo, per proposizione, suddivisione del periodo in principali e subordinate, verbi utilizzati - modo e tempi - e variazione lessicale), alla lunghezza di molti elaborati e al loro numero complessivo, che nel frattempo ha subìto una variazione ed è salito a 897 unità, essendosi rivelato opportuno aumentare il numero dei partecipanti di madrelingua italiana e tedesca per un maggiore equilibrio ai fini statistici.
Avendo fissato come termine per la consegna la fine di marzo 2009, il tempo a disposizione è risultato insufficiente e ciò ha comportato la necessità di interpellare altri collaboratori tra cui suddividere i testi da analizzare. Anche il nucleo, nelle persone di Rosa Maria Mussner e Erica Pedevilla, e la collaboratrice amministrativa Karin Costa hanno lavorato attivamente al progetto trascrivendo la maggior parte dei testi sul computer ed analizzando un cospicuo numero di elaborati.
Qualora si intendesse procedere nel prossimo anno scolastico con l’analisi linguistica nelle seconde o terze classi delle scuole medie ladine, sarebbe auspicabile prevedere un maggiore lasso di tempo tra la stesura degli elaborati e la consegna degli stessi analizzati.
Ad una prima considerazione dei lavori svolti dagli alunni e dalle alunne delle quinte classi delle scuole elementari della Val Gardena e Val Badia sono emersi dei risultati piuttosto disomogenei nel lessico e nella strutturazione dei periodi, con evidenti differenze nella padronanza delle tre lingue d’insegnamento che risultano dal confronto tra le due valli ladine (BZ), ma anche tra le singole scuole e all’interno delle singole classi.
In base ai risultati analitici conseguiti, la dott.ssa De Angelis - coadiuvata dalla prof.ssa Franceschini – ha steso la relazione finalizzata ad illustrare la situazione generale e peculiare relativa alle competenze linguistiche degli alunni e delle alunne ladini/e al termine della scuola primaria. Un primo riscontro ha avuto luogo il 5 giugno 2009 alle ore 15.00 a San Martino nella sala conferenze dell’Istituto Culturale Ladino “Micurà de Rü” alla presenza delle autorità scolastiche, delle dirigenti, dei docenti degli Istituti Comprensivi della Val Badia e di altri interessati. Per quanto concerne gli Istituti Comprensivi della Val Gardena tale incontro si è svolto il 10 giugno 2009 nella scuola elementare di Ortisei alle ore 15.00. La partecipazione al primo “feedback” è stata assidua.